Ultima modifica: 8 Ottobre 2020

Procurato allarme : rischio denuncia

 

Prot.n.             3236/A1b

Nola, 8 ottobre 2020

Ai genitori

Agli alunni

Ai docenti

Al personale

Agli atti

All’albo

Al sito web

e p.c. alla D.S.G.A.

            CIRCOLARE n. 51

            Oggetto: divulgazione false notizie

 

            Si stanno verificando spiacevoli episodi di divulgazione di false notizie attraverso i social, laddove, in particolare, vengono pubblicate informazioni di focolai di Covid-19 all’interno dell’istituto Merliano-Tansillo.

Tali fatti configurano il reato di procurato allarme, gravissimo soprattutto per i devastanti effetti sociali in questo momento di grande preoccupazione scientifica

Il reato di procurato allarme, infatti, può configurarsi in caso di diffusione di notizie false sui contagi da covid, in particolare quando questa avviene attraverso social network o altri mezzi che consentono una rapida circolazione delle notizie.

Dall’inizio dell’emergenza Covid-19 non sono stati rari i casi in cui attraverso i social network si sono diffuse notizie false inerenti a contagi da coronavirus, contatti con soggetti contagiati dal virus Covid-19 e sintomi veri o presunti del coronavirus.

Tali comportamenti possono integrare il reato di procurato allarme, previsto e disciplinato dall’articolo 658 del Codice Penale, che punisce “chiunque, annunziando disastri, infortuni o pericoli inesistenti, suscita allarme presso l’Autorità, o presso enti o persone che esercitano un pubblico servizio”.

Tanto premesso, tali episodi richiedono interventi mirati e rapidi al fine di arginare queste eversive iniziative.

La scrivente, di conseguenza, si vedrà costretta ad assumere ogni idonea iniziativa finalizzata ad arginare tali episodi di malcostume, ricorrendo nei modi e termini di legge alle autorità giudiziarie competenti nei confronti di coloro che dovessero risultare autori di tali false notizie o che dovessero risultare averne facilitato la diffusione.

La Dirigente Scolastica

Prof.ssa Maria Rosaria Guerriero

(firma autografa sostituita a mezzo stampa,

ai sensi dell’art.3 comma 2 del D.Lgsl. 39/93)





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